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Giornata a tema · Rome itinerary

Roma per buongustai: la giornata perfetta per gli amanti del cibo

La carbonara dove è stata inventata, i supplì mangiati in piedi a una bancarella del mercato, le fettuccine fresche tirate da te: Roma è una delle grandi capitali della cucina nel mondo. Ecco come organizzare un'intera giornata intorno alla cucina romana, da una mattinata al mercato di Testaccio a un tour gastronomico al tramonto a Trastevere, con le degustazioni e i corsi più votati da prenotare.

At a glance

  1. 1Degustazioni al mercato di Testaccio
  2. 2Corso pratico di pasta fresca
  3. 3Tour gastronomico a Trastevere al tramonto
  4. 4Degustazione di vini per finire

Mattina: Testaccio, il mercato dove fanno la spesa i romani

Comincia a Testaccio, il quartiere popolare che ha sfamato la città per un secolo: il suo mercato coperto è il posto dove le guide ti portano per supplì, mozzarella fresca e porchetta direttamente dal banco. I tour del mercato in piccoli gruppi durano circa 3 ore al mattino con 8–12 degustazioni, di solito da 70–90 €. Nota che il mercato è aperto dal lunedì al sabato e chiude verso metà pomeriggio, quindi prenota una fascia mattutina e salta la colazione.

Pomeriggio: tira la tua pasta

Dopo il mercato, impara a preparare i piatti stessi a un corso di cucina pratico. La maggior parte dei corsi romani dura 2,5–3 ore e si conclude mangiando ciò che hai preparato davanti a un bicchiere di vino: fettuccine vicino a Piazza Navona, oppure il classico trio carbonara–amatriciana–cacio e pepe. Metti in conto a partire da circa 50–80 € a persona; i corsi in piccoli gruppi con visita al mercato inclusa si esauriscono giorni prima in alta stagione.

Sera: un tour gastronomico a Trastevere al tramonto

Attraversa il fiume mentre si accendono le luci verso Trastevere, il quartiere gastronomico più suggestivo di Roma. I tour gastronomici serali guidati si snodano tra i vicoli acciottolati per 3–4 ore, accumulando fino a 15 degustazioni (street food, piatti da trattoria, vino locale e gelato) che sostituiscono comodamente la cena. I premiati tour al tramonto sono quelli che si esauriscono per primi, quindi prenota almeno con qualche giorno di anticipo.

Cosa ordinare quando sei da solo

Tra un tour e l'altro, attieniti al canone romano: carbonara (mai con la panna), cacio e pepe, amatriciana, i croccanti carciofi alla giudia nel Ghetto ebraico e la pizza al taglio venduta a peso. Per il gelato, cerca colori naturali e tenui e vaschette coperte, il segno distintivo di una gelateria artigianale. Una degustazione di vini del Lazio guidata da un sommelier, da circa 40 €, è il perfetto bicchiere della staffa se hai ancora spazio.

Roma per buongustai — FAQ

Vale la pena fare un tour gastronomico a Roma?
Sì: una buona guida ti fa entrare nelle bancarelle e nei locali a gestione familiare davanti a cui passeresti oltre, e le degustazioni insieme fanno un pasto completo. I tour di Trastevere e Testaccio si collocano costantemente tra le esperienze più recensite della città.
Quanto costa un tour gastronomico a Roma?
Metti in conto circa 70–110 € a persona per un tour guidato con 8–15 degustazioni incluse, e da circa 50 € per un corso pratico di pasta con cena e vino. I tour serali a Trastevere si collocano nella fascia alta di questo intervallo.
Per quali piatti è famosa Roma?
I quattro classici primi romani (carbonara, cacio e pepe, amatriciana e gricia), oltre ai supplì (crocchette di riso fritte), la pizza al taglio, la porchetta e i carciofi alla giudia del Ghetto ebraico.