Tour privato di Ravenna e Bologna





Descrizione
La storia artistica e politica di Ravenna vide un periodo di rinnovato splendore all'inizio del V secolo d.C. (402-403 d.C.), quando Onorio, che era stato costretto ad abbandonare Milano per l'invasione dei Visigoti, scelse Ravenna come nuova capitale dell'Impero Romano d'Occidente. -Scoprire la bellissima Bologna è un'esperienza dolorosa Quando pensi all'Italia, vengono sicuramente in mente città famose come Roma, Venezia e Firenze e mentre queste ospitano meravigliosi monumenti sono anche luoghi per il turismo di massa, ma se vuoi sfuggire alla folla e scopri una parte dell'Italia di cui non si parla spesso, vieni a visitare Bologna, una città sottovalutata - da un punto di vista turistico straniero - che ti aiuterà a capire cosa è veramente il paese e la cultura. Potrebbe non essere un luogo turistico di prim'ordine ma è un'esperienza italiana respirante vivente, che può essere difficile da trovare in destinazioni più popolari
Opzioni del tour
Itinerario
Bologna: una città d'arte Bologna è insolita per la coerenza della struttura urbana all'interno delle sue mura medievali, che furono costruite nel XIV secolo. Questa struttura urbana è ancora intatta e domina, anche visivamente, le singole opere d'arte architettoniche. A Firenze ea Roma, i singoli edifici sono più importanti della struttura delle città, mentre a Bologna è vero il contrario. Qui, anche i più bei palazzi rinascimentali e barocchi fanno parte del piano medievale della città, che si estende come i raggi di una ruota dal cuore della città (segnata dalle due torri pendenti, Asinelli e Garisenda).
Avvicinandosi al Mausoleo di Galla Placidia non si immagina che la semplicità dell'esterno nasconda in pochi metri quadrati tali splendidi mosaici, il più antico di Ravenna. Non esageriamo se diciamo che l'atmosfera del Mausoleo è magica. Il Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna Il Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna Fu l'imperatore Onorio (che trasferì la capitale dell'impero occidentale da Milano a Ravenna nel 402) a volere che questo mausoleo lo dedicasse a sua sorella Galla Placidia. Il tema dei mosaici, infatti, è la vittoria della vita sulla morte, in accordo con la destinazione funeraria dell'edificio. Ma è il cielo stellato riprodotto sulla volta che colpisce maggiormente l'immaginazione dei visitatori e rimane inciso per sempre negli occhi. Sembra che la stessa cosa sia successa a Cole Porter, che andò a Ravenna in luna di miele alla fine degli anni 1920. La storia narra che fu il cielo stellato del mausoleo a ispirare il famoso Night and Day.
La Basilica di San Vitale a Ravenna 2 Questo tempio ottagonale (l'otto era un simbolo della risurrezione perché era sette, tempo, più uno, Dio) è tra i monumenti più importanti dell'arte paleocristiana in Italia. La Basilica di San Vitale a Ravenna La Basilica di San Vitale a Ravenna Non solo per lo splendore dei suoi mosaici ma per la completa adesione ai canoni dell'arte orientale: non ci sono navate ma solo un nucleo centrale ottagonale sormontato da una cupola affrescata. Se riesci a distogliere lo sguardo dai mosaici, in particolare dalla faccia di Teodora, noterai una serie di cerchi concentrici con frecce sul terreno: è un labirinto, come si trova in molte chiese cristiane. Simboleggia la via dal peccato verso la purificazione. Se vuoi provare a uscire dal labirinto, ti diamo un piccolo aiuto: parti dal centro, scopri il resto.
.Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna Da non confondere con Sant'Apollinare in Classe che si trova fuori dal centro storico, a 8 km da Ravenna, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo porta questo nome per differenziarla da un'altra chiesa cittadina che portava lo stesso nome: ospita la maggior parte grande ciclo di mosaici nel mondo. Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna Le pareti della navata centrale sono divise in tre distinte fasce di mosaici: il fascio più alto racconta la storia di Cristo, quello centrale Santi e Profeti e mentre quello inferiore raffigura il famoso Palazzo Teodorico. La cancellazione della figura dell'Imperatore e di altri personaggi, ricoperti di panni bianchi, avviene quando la basilica passa dal culto ariano (per il quale fu costruita) al culto cattolico. Sulla parete opposta si trova il porto di Classe, uno dei più importanti del Mediterraneo ai tempi dell'Impero romano.
Secondo la leggenda, il bacino di porfido rosso situato al piano superiore del Mausoleo è lo stesso in cui morì l'imperatore barbaro. Dato che aveva paura dei fulmini, in un giorno di temporale si rifugiò nel suo mausoleo ma un fulmine lo colpì proprio mentre stava facendo il bagno. Il Mausoleo di Teodorico a Ravenna Dalla fessura a forma di croce aperta sul tetto del Mausoleo, un cavallo nero sarebbe quindi arrivato e lo avrebbe gettato nell'Etna! Ci sono molte leggende sulla morte di questo re barbaro che governò l'Italia per 33 anni portando tolleranza, pace e ricchezza e che fece costruire questo mausoleo in pietra d'Istria per trovare la pace a Ravenna, dove aveva vissuto. La struttura a due piani con una forma decagonale e un tetto massiccio realizzato con un unico blocco di pietra lo rende un monumento singolare, completamente diverso dagli edifici in mattoni di Ravenna.
.Basilica di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna Tra le basiliche di Ravenna è la più imponente e maestosa. I mosaici sfidano la bellezza delle altre chiese della città e ritraggono Cristo circondato dai quattro evangelisti, mentre le pecore simboleggiano gli apostoli. Basilica di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna Il volto di Gesù appare al centro della croce, a tutto tondo decorato con 99 stelle. L'intera rappresentazione si svolge tra il cielo e l'incanto di un paesaggio paradisiaco pieno di rocce, alberi, fiori e uccelli colorati. Oggi la Basilica di Sant'Apollinare in Classe si trova a 8 km dal centro di Ravenna ea pochi chilometri dal mare, mentre al momento della sua costruzione era situata vicino al mare. Accanto alla basilica, infatti, si trovano gli scavi della grande area archeologica dell'antica città di Classe, sede della flotta romana nell'Adriatico.
Il Battistero ariano di Ravenna fu costruito durante il regno di Teodorico, quando Ravenna era la capitale dell'Impero e l'arianismo era la religione ufficiale della corte. L'arianesimo è sempre stato considerato un'eresia del cristianesimo perché secondo la dottrina ariana Cristo era il figlio di Dio ma conservava la sua natura umana: solo attraverso il rito del battesimo che la natura divina veniva comunicata a Cristo. I mosaici sulla volta del battistero celebrano il battesimo di Cristo. A differenza del vicino Battistero degli ortodossi, qui il giovane Cristo non è rappresentato come proveniente dall'Oriente ("luce dalla luce, vero Dio dal vero Dio") ma si dirige verso est, diventando divino solo al momento del battesimo. È un uomo, quindi non c'è "censura" sulla sua nudità, mentre è immerso nelle acque del Giordano e Giovanni Battista gli comunica il Battesimo. La divina colomba scende dall'alto, per spruzzare la testa di Cristo con un soffio di luce, simbolo dello Spirito.
Il Battistero Neoniano fu la risposta cattolica (del vescovo Neone) all'eresia ariana, che aveva raggiunto il suo apice a Ravenna sotto il regno di Teodorico. Un contrasto che si trova anche nel Cristo raffigurato nel mosaico sotto la cupola, che a differenza di quello del vicino Battistero ariano proviene dall'est ("luce dalla luce, vero Dio dal vero Dio") ed è divino anche prima del battesimo gli fu comunicato da Giovanni Battista e dalla divina colomba (gli Ariani reclamavano il contrario).
Ravenna può essere definita con certezza come un tesoro sconosciuto alla maggioranza degli italiani. Oscurata dalle più famose città d'arte italiane (Firenze, Roma, Venezia, Napoli) è in realtà una città straordinaria che attira turisti e amanti dell'arte da tutto il mondo. Pochi sanno che è stata la capitale di tre imperi tre volte: dell'Impero Romano d'Occidente, del Re Teodorico dei Goti, dell'Impero di Bisanzio in Europa. Questo passato è testimoniato dalle basiliche e dai battistero di Ravenna, dove è conservato il più ricco patrimonio musivo dell'umanità risalente al V e al VI secolo. Poche persone sanno anche che Ravenna ha otto monumenti inclusi nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO e che i resti di Dante sono conservati qui, e non a Firenze. Mangi straordinariamente bene (siamo sempre in Romagna) Insomma, se anche tu fossi tra quelli che non conoscevano Ravenna, ora non hai più scuse
La domus dei tappeti di pietra L'Italia è un paese pieno di meraviglie che non smette di rivelare il suo straordinario passato: questo è successo con la Domus di tappeti di pietra, scoperta all'inizio degli anni 2000 a 3 metri sotto il livello della chiesa di Sant'Eufemia. La Domus di tappeti di pietra Una splendida casa bizantina del V-VI secolo con 14 camere tutte decorate con mosaici policromi e pavimenti in marmo. I mosaici sono assolutamente straordinari e ti fanno immaginare la ricchezza del proprietario della casa e il suo gusto per la bellezza. Elementi geometrici, floreali e figurativi si combinano: la "Dance of the Four Seasons Geniuses" è una rappresentazione molto rara che mostra la danza Geni in un cerchio. Altrettanto singolare è il mosaico con la figura del "Buon Pastore" raffigurato in una versione diversa dalle tradizionali rappresentazioni cristiane.
Punti salienti
Cosa è incluso
Luoghi e orari di ritiro
Possiamo incontrarvi in hotel ma il taxi acqueo privato dovrà essere pagato dal cliente
Valutazioni dei viaggiatori
Informazioni importanti
- Accessibile in sedia a rotelle
- I neonati e i bambini piccoli possono essere portati in carrozzina o passeggino
- Animali di servizio ammessi
- I neonati devono sedere in grembo a un adulto
- Sono disponibili seggiolini specifici per neonati
- I trasporti sono accessibili in sedia a rotelle
- Tutte le aree e le superfici sono accessibili in sedia a rotelle
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
Recensioni(1)
The unfinished church was a standout however all of the sites were excellent. The guides were very thorough and took their time explaining the sites we visited.
Dear Peter & Fam Thank you for taking the time to write this wonderful review.I hope you will post some of your wonderful photos.The tour of Bologna and Ravenna was superb,it was an absolute FIRST An experience that I recommend to all lovers of art,history,for an UNIQUE EXPERIENCE ::few people HAVE SEEN THOSE YOU HAVE SEEN BACI BACI



