Honfleur: visita guidata a piedi di 1 ora con 20 commenti audio





Descrizione
Esplora la pittoresca cittadina di Honfleur, un gioiello della costa della Normandia, con un tour a piedi ideale per una giornata. Questo itinerario vi porterà alla scoperta dei luoghi imperdibili della città, dal famoso Porto Vecchio e le sue strette case dalle facciate colorate, alla straordinaria chiesa di Sainte-Catherine, la più grande chiesa in legno di Francia. Passeggiate tra i vicoli storici, ammirate la Luogotenenza, i Granai del Sale e i numerosi punti panoramici che hanno ispirato i pittori impressionisti. Tra patrimonio marittimo, arte e bella vita, Honfleur vi sedurrà con la sua atmosfera autentica e il suo fascino senza tempo. - Scopri i luoghi iconici di Honfleur con un tour a piedi accessibile - Ammira il Porto Vecchio, la Chiesa di Santa Caterina e i Granai del Sale - Immergiti nella storia marittima e artistica della città - Godetevi l'atmosfera unica del porto, delle gallerie d'arte e dei vicoli caratteristici
Opzioni del tour
Itinerario
Benvenuti nel cuore di Honfleur, di fronte al Porto Vecchio. È qui che batte l'anima della città, con le sue case strette con i tetti in ardesia, i loro riflessi nell'acqua e le vivaci terrazze.
Percorrendo il Vieux Bain si arriva al Quai Sainte-Catherine, senza dubbio il più emblematico di Honfleur. Davanti a voi si ergono queste case alte e strette con le facciate in ardesia che si riflettono nell'acqua.
Eccovi di fronte alla Luogotenenza, questo fiero edificio che custodisce l'ingresso del Porto Vecchio. È una delle ultime testimonianze rimaste delle mura medievali di Honfleur, erette nel XIV secolo sotto il regno di re Carlo V per proteggere l'estuario della Senna.
Ti trovi sulla strada dell'Uomo di Legno, un nome misterioso che ha generato molte discussioni. Quindi da dove viene? Esistono diverse spiegazioni, nessuna delle quali è del tutto certa.
Vi trovate di fronte alla chiesa di Santa Caterina, senza dubbio uno dei monumenti più sorprendenti della Normandia. È la più grande chiesa in legno della Francia, costruita nel XV secolo dai carpentieri navali di Honfleur.
Sulla sinistra si trova l'ingresso del Museo Eugène Boudin, ospitato dal 1924 in questa ex cappella del XIX secolo. Facciamo una breve presentazione di questo ragazzo del posto.
Ci si trova di fronte a case rosse a graticcio che catturano subito l'attenzione. Fu qui che, nel 1866, nacque Erik Satie, pianista e compositore la cui carriera fu tanto originale quanto la sua musica.
Svoltando qui si entra nel vicolo della Sirenetta. Questo stretto passaggio un tempo collegava direttamente Haute Street alla riva. Dovrebbe essere immaginato come una scorciatoia presa dai marinai per raggiungere le loro navi.
Camminando lungo questo pontile, ci si trova ai margini del porto esterno di Honfleur. È una zona di transizione tra i bacini centrali e il mare aperto. Seguendo ulteriormente questa linea d'acqua, questa si allargherebbe improvvisamente fino a diventare l'estuario della Senna, quel vasto spazio in cui il fiume incontra la Manica.
Eccovi nel cuore del tranquillo Jardin Retrouvé, un grazioso spazio verde nel centro di Honfleur. Questo giardino ha un mecenate prestigioso: il regista Yves Robert, regista di numerosi film francesi diventati dei classici di culto, come La Guerre des boutons, Le Grand Blond avec une chaussure noire o La Gloire de mon père.
Vi trovate sul Quarantine Quay, un nome che evoca non una crisi esistenziale, ma una pratica sanitaria essenziale nei grandi porti di un tempo. La parola “quarantena” deriva dall’italiano quaranta, quaranta giorni: una durata simbolica ereditata sia dalla Bibbia sia dalla medicina antica.
Dall'altra parte del Vecchio Bacino, si può godere di un punto panoramico emblematico: da un lato la splendida giostra del 1900, dall'altro le case alte e strette, i tetti in ardesia, gli alberi che ondeggiano dolcemente al vento... Ma dietro questa ambientazione da cartolina si celano anche storie sorprendenti e talvolta un po' misteriose.
Vi trovate nella piazza del Municipio, nel cuore del quartiere Enclos. Prima di diventare il municipio nel XIX secolo, si chiamava Place d'Armes e ha visto alcuni episodi straordinari.
Vi trovate di fronte al Museo Marittimo, ospitato nell'ex chiesa di Saint-Étienne. Questo edificio gotico, costruito tra il XIV e il XVI secolo, ha avuto molte vite. Sconsacrato durante la Rivoluzione, servì da magazzino navale prima di diventare un museo nel 1976.
Vi trovate in Prison Street, una delle strade più antiche di Honfleur. Il suo nome è intrigante e non è stato scelto a caso: qui un tempo sorgeva la prigione della viscontea di Roncheville, ospitata in una casa a graticcio del XVI secolo.
Vi trovate nel cortile del Manoir de Roncheville, una delle più antiche dimore signorili di Honfleur. A partire dal Medioevo appartenne alla potente famiglia dei Bertran, baroni di Roncheville, che erano anche signori della città.
Vi trovate di fronte ai Granai del Sale, due immensi edifici con tetti spioventi che raccontano un altro aspetto della storia di Honfleur, meno poetico di quello dei suoi pittori ma altrettanto vitale: quello del sale.
La rotonda che vedete lì, di fronte alla mediateca e all'ufficio turistico, è adornata da una fontana simbolica. Tre figure in bronzo vi danno il benvenuto: sono le raccoglitrici di cozze, quelle donne che, in passato, raccoglievano i molluschi sulle rive dell'estuario.
Eccovi in piazza Saint-Léonard, dominata dall'omonima chiesa. La sua silhouette, un po' diversa dagli altri monumenti di Honfleur, cattura subito l'attenzione con la sua facciata in stile gotico fiammeggiante e il suo campanile a cupola, cosa piuttosto rara in Normandia. La storia di questa chiesa inizia molto prima di ciò che vediamo oggi.
Si entra nel Jardin du Tripot, un'oasi di verde e acqua nel cuore di Honfleur. Dietro il suo aspetto tranquillo, questo luogo racconta un'intensa storia industriale: fin dal Medioevo, e soprattutto nel XIX secolo, qui sorgevano concerie e una grande tintoria, che sfruttava il fiume Claire per lavorare pelli e tessuti.
Punti salienti
Cosa è incluso
Valutazioni dei viaggiatori
Informazioni importanti
- Animali di servizio ammessi
- Sono disponibili trasporti pubblici nelle vicinanze
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
Recensioni(3)
Don’t waste your money on this. Having purchased the guide, you’re then supposed to download am app which does not work.
Hello susang, I apologize for the issues you experienced with the application. If the app does not work after downloading, it is usually the result of an incomplete download caused by a connection interruption or insufficient storage space on your smartphone. To resolve this, a complete uninstallation and reinstallation of the application is required. Georges | Inway
The inway app link does not work and no inway app on Apple Store so they take your money and don’t provide
Hello Kim, I sincerely apologize for the frustration you experienced while trying to access your tour in Honfleur. Please be assured that the Inway app is indeed active and fully available on the Apple App Store, and is used by travelers daily. If the search bar did not yield results for any reason, the app can always be downloaded directly via the universal link provided on your ticket: in-way.fr/app. We regret that this prevented you from enjoying your visit with us. Best regards, Georges | Inway
It was supposed to be a self guided tour, but when we tried to activate it, it kept sending us to another app which we needed to purchase additionally and was only in French. We tried to use it several times with no luck. A waste of €8.
Hello Bruce, I apologize for the frustration and confusion regarding your tour in Honfleur. To access the tour, you only need to download the Inway app and enter the unlock code provided directly on your Viator ticket PDF. No additional purchase or redirection to a different application is required to unlock your circuit. Regarding the language, the tour is fully available in English. The app launches in French by default, but selecting 'English' in the settings menu loads the correct English audio and text files. Georges | Inway



