Da Roma tour privato ad Arezzo e Cortona con guida





Descrizione
Da Roma con un Suv 7 posti oppure un minivan con pick up e drop off all'Hotel del cliente . Un autista che parla un ottimo Inglese che farà anche da guida e sarà sempre a disposizione dei clienti. Arroccato sulla cima d'un colle, vicinissimo al confine con l’Umbria, sorge l’affascinante borgo di Cortona. Camminando tra i suoi vicoli caratteristici, non potrete fare a meno di notare gli antichi palazzi e il suo aspetto, tipicamente medievale, mantenuto fino a oggi. Nonostante le sue modeste dimensioni, Cortona vanta infatti una ricchissima storia lunga secoli. Dopo Cortona si arriva ad Arezzo che vanta origini antichissime ed è stata una delle maggiori lucumonie etrusche; in seguito è diventata un centro romano di importanza strategica, fulcro di fiorenti attività economiche e ricco di monumenti. Esplorare Arezzo significa scoprire una città che offre il meglio di arte, cultura e natura con un centro storico che conserva splendidi monumenti, chiese, palazzi e musei.
Opzioni del tour
Itinerario
La storia della concattedrale di Santa Maria Assunta, Duomo di Cortona, comincia già nel Mille, quando venne edificata come pieve sui resti di un antico tempio pagano. La facciata mostra ancora i segni dell’originario stile romanico, mentre l’interno, diviso in tre navate, è decorato in stile rinascimentale.
La Chiesa di San Francesco fu voluta dal successore del santo di Assisi, Frate Elia, che ne cominciò la costruzione nel 1247. La sua forma architettonica ricorda il tipico stile francescano, con l’interno a navata unica e copertura a capriate, con tre cappelle voltate a crociera.
Per gli amanti di storia e archeologia è obbligatoria una visita al MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Situato in Piazza Signorelli, a pochi passi da Piazza della Repubblica, il MAEC vi condurrà indietro nel tempo per conoscere il grande passato etrusco del territorio. Le sezioni incontrate lungo il percorso vantano pezzi davvero unici, come il celebre lampadario etrusco in bronzo del IV secolo a.C., la fibula in oro a forma di pantera, o la Tabula Cortonensis, terzo testo etrusco per lunghezza. Degna di nota è anche la collezione egizia, insieme alla sezione storico-artistica con pitture di scuola toscana dal XIV al XX secolo.
Per visitare la Basilica di Santa Margherita, intitolata alla patrona di Cortona, bisogna spingersi ai margini del centro storico. Benché l’edificio originale risalga al XIV secolo, vari rimaneggiamenti si susseguirono nei secoli, in particolare tra Settecento e Ottocento: in questa occasione vennero aggiunte due navate che conferirono alla chiesa l’impianto basilicale, la facciata venne ricostruita e gli interni furono abbelliti seguendo il gusto dell’epoca. I colori vivaci dello stile barocco si mescolano quindi alle tracce degli stili gotico e romanico, mentre i frammenti degli affreschi medievali, purtroppo in gran parte perduti, oggi si trovano al Museo Diocesano.
Una passeggiata per il borgo tra le vie e le piazze per respirare una area medioevale e fermarsi per un aperitivo.
Piazza Grande, il cuore di Arezzo, è una delle più belle piazze della Toscana, grazie alle costruzioni di epoche diverse che qui si affacciano come su un palcoscenico. La Piazza presenta forme irregolari, perché costruita su terreno in discesa. Durante l’età comunale era il luogo del mercato e nel Rinascimento divenne il centro della vita civile della città. Il suo aspetto attuale risale al XVI secolo, quando venne costruito lo splendido Palazzo delle Logge, che domina la parte più elevata di Piazza Grande. Il progetto, firmato da Giorgio Vasari, fu terminato nel 1595: l’edificio spicca per la semplicità delle linee architettoniche e per la grande eleganza del porticato.
una delle chiese più antiche di Arezzo, un edificio gotico duecentesco ispirato all'estetica francescana: gli unici ornamenti presenti, infatti, sono una cornice che corre intorno a tutto l'orlo del tetto, le finestre con arco a sesto acuto ed il rosone sopra la porta principale. Ad eccezione della parte inferiore della facciata che è in blocchi di travertino, tutta la costruzione è in mattone brunito dal tempo. Gli affreschi che caratterizzano l’interno della basilica furono iniziati da Bicci di Lorenzo che, dopo la morte, venne sostituito da Piero della Francesca: i suoi splendidi lavori raffigurano le quindici scene della Leggenda della Vera Croce e furono terminati nel 1466. Di inestimabile pregio anche il grande Crocifisso dell'altare, opera attribuita a Duccio di Boninsegna e databile molto probabilmente al 1289.
Domina la città dalla sua collina più alta e grazie alla mole imponente è visibile da ogni parte. I lavori di costruzione furono avviati nel 1278 dal vescovo Guglielmino degli Ubertini e terminarono solo nel 1511. All’interno sono presenti molte opere di inestimabile valore come l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca - dipinto intorno al 1460 nella navata sinistra - il monumentale complesso dell’altare maggiore il cui coro ligneo è stato disegnato nel 1554 da Giorgio Vasari, la Madonna del Conforto, patrona della città, le sette vetrate medievali e le grandi pale di Andrea Della Robbia.
I clienti potranno passeggiare per queste meravigliose vie e piazze di Arezzo per poi accomodarsi in uno dei tipici ristoranti della città e pranzare gustando i tipici prodotti della regione Toscana.
Punti salienti
Cosa è incluso
Luoghi e orari di ritiro
I viaggiatori verranno prelevati all'orario stabilito al loro Hotel e l'autista li attenderà alla reception.
Informazioni importanti
- I neonati e i bambini piccoli possono essere portati in carrozzina o passeggino
- Sono disponibili seggiolini specifici per neonati
- Sconsigliato ai viaggiatori con problemi cardiovascolari
- Adatto a tutti i livelli di forma fisica
- Oltre ad essere un tour storico e culturale è anche un tour di carattere religioso .
- L'autista farà anche da guida dando cenni storici ai clienti.



