Nápoles: recorrido panorámico en bicicleta eléctrica de mil colores





Descripción
Únase a esta visita guiada en bicicleta eléctrica para admirar los hermosos paisajes de la ciudad de Nápoles y sus bellezas históricas, naturales y culturales. Diríjase a la hermosa costa para llegar al Parque Natural Virgilian ubicado en la colina de Posillipo. • Visita Nápoles en bicicleta eléctrica de una manera más sostenible y ecológica. • Suba la colina de Posillipo desde el Parque Natural Virgilian • Vive una experiencia única en una de las ciudades más bellas del mundo.
Opciones de la excursión
Itinerario
Comenzará el recorrido desde la antigua calle Spaccanapoli ubicada en el corazón de la histórica ciudad de Nápoles para llegar a la Piazza del Municipio donde se encuentra el castillo "Maschio Angioino" y luego visitará la Piazza Plebiscito y verá el Palacio Real y el Teatro de S. Carlo. . Empiece en la antigua calle Spaccanapoli, ubicada en el corazón de la histórica ciudad de Nápoles, para llegar a la Piazza del Municipio, donde se encuentra el castillo Maschio Angioino, y luego diríjase a Piazza Plebiscito con el palacio real y el teatro San Carlo. Un guía guiará el recorrido y le mostrará los puntos panorámicos, así como los sitios artísticos y culturales a lo largo del camino. Continúe por el paseo a lo largo del sendero para bicicletas donde se detendrá en el antiguo pueblo de Marinaro, que alberga el castillo de Ol'Ovo, el castillo más antiguo de Nápoles y la fuente de leyendas antiguas como la de la sirena Parthenope. En frente del castillo, verá Monte Echia, considerada la primera área de asentamiento de Neapolis por los griegos. Su tour continuará luego cruzando la magnífica costa por el espléndido paisaje del golfo caracterizado por el Vesubio, la península de Sorrento y las islas de Capri, Ischia y Procida. Su próxima parada será en el Parque Natural Virgilian, desde donde podrá escalar fácilmente la colina de Posillipo. Desde aquí, partirá para cruzar la antigua zona industrial de Bagnoli y visitar el muelle norte (un paseo de 1000 metros sobre el mar y una obra de arquitectura industrial que fue el antiguo pontón de ILVA). Finalmente, regreso al centro por el oeste de la ciudad. El itinerario Via SpaccaNapoli, P.zza S. Domenico, Via Mezzocannone, Piazza Municipio, Maschio Angioino, Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, Galleria Umberto I, Borgo Marinaro y Castel Dell'Ovo, paseo marítimo Via Caracciolo, Via Posillipo, Parque Virgiliano, Via Coroglio , Bagnoli, Fuorigrotta, Piazza Sannazzaro, paseo marítimo ... Via Capitelli
Castel Nuovo, chiamato anche Maschio Angioino o Mastio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli.
Il Real Teatro di San Carlo, noto anche come Teatro di San Carlo o Teatro San Carlo, più semplicemente chiamato San Carlo, è il teatro lirico di Napoli. Fondato nel 1737, è il più antico teatro d'opera del mondo ad essere tuttora ativo
Piazza del Plebiscito (già largo di Palazzo o Foro Regio) è una piazza di Napoli posizionata al terminar di via Toledo, non appena oltrepassata piazza Trieste e Trento. Ubicada en el centro histórico, camino al pulmón y vía Toledo, con una superficie de alrededor de 25 000 metros cuadrados en la plaza si presenta una delle più grandi della città e d'Italia e per questo è quella più utilizzata per le grandi manifestazioni.
Il Palazzo Reale di Napoli è un edificio histórico ubicado en piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, dov'è posto l'ingresso principale: l'intero complesso, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affaccia anche su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton. Il Palazzo Reale è stato costruito a partire dal 1600, per raggiungere il suo aspetto definitivo nel 1858: alla sua edificazione e ai relativi lavori di restauro hanno partecipato numerosi architetti come Domenico Fontana, Gaetano Genovese, Luigi Vanvitelli,
l Castel dell'Ovo (castrum Ovi, en latín), è il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte a via Partenope. Il castello sorge sull'isolotto di tufo di Megaride (greco: Megaris), propaggine naturale del monte Echia, che era unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia. Questo è il luogo dove venne fondata Parthènope nell'VIII secolo a.C., per mano cumana. Un'antica leggenda vuole che il suo nome derivi dall'aver il poeta latino Virgilio nascosto nelle segrete dell'edificio un uovo magico che aveva il potere di mantenere in piedi l'intera fortezza. La sua rottura avrebbe però provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.
Il Borgo Marinari di Napoli è ubicato sull'Isolotto di Megaride, a ridosso del Castel dell'Ovo, nel quartiere San Ferdinando. Esso è unito alla terraferma tramite un istmo artificiale collegato col Borgo Santa Lucia.
Via Caracciolo è una lunga ed ampia promenade di Napoli, che, fiancheggiando il Parco della Villa Comunale e la Riviera di Chiaia, costituisce (con via Nazario Sauro, via Partenope e via Acton) parte del lungomare della città.
La Villa comunale (già Villa Reale o Real Passeggio di Chiaia, poi Villa Nazionale y Villa Municipale) è uno dei principali giardini storici di Napoli. Il vasto giardino, piantato a lecci, pini, palme, eucalipti si estende per oltre 1 km tra piazza della Vittoria e piazza della Repubblica, fiancheggiato dalla Riviera di Chiaia e da via Caracciolo. Il suo primo nucleo risale al 1697, quando il viceré duca di Medinacoeli fece piantare lungo la riviera di Chiaia un doppio filare di alberi abbellito da 13 fontane. Tra il 1778 e il 1780 l'area della spiaggia lungo la riviera fu convertita in un vero e proprio passeggio, un giardino urbano molto in voga in quegli anni, per volontà di Ferdinando IV di Borbone. Nel 1869 la villa fu denominata comunale (talvolta indicata con il sinonimo municipale). Con la realizzazione della colmata di via Caracciolo, a partire dagli anni settanta del XIX secolo la villa fu ampliata verso il mare. Fu eseguito un nuovo ingreso principal su piazza Vittoria,
La estación zoologica Anton Dohrn di Napoli (fondata nel 1872)è un'istituzione cientifica ed ente di ricerca situata nella Villa Comunale (a través de Caracciolo y la Riviera di Chiaia), nel quartiere Chiaia. Comprende anche un acquario, il più antico d'Italia.
Imponente monumento scultoreo, oggi posizionato alla fine del Lungomare di Napoli in Largo Sermoneta. Fu costruita nel 1635 per volere del viceré Emanuele Zunica e Fonseca, su progetto di Cosimo Fanzago; l'ecuzione dei lavori fu invece affidata al figlio Carlo Fanzago. Il monumento è ispirato al Sebéto il fiume che bagnava l'antica Neapolis. Il corso d'acqua, precedentemente navigabile, già nel Medioevo si era ridotto a un rigagnolo; i brevi tratti sopravvissuti furono definitivamente intombati per permettere l'espansione urbanistica della città partenopea del XX secolo
Il palazzo Donn'Anna, ubicado all'inizio di via Posillipo, è un palazzo monumentale del XVII secolo, nonché one dei più celebri palazzi di Napoli. Le origini del palazzo risalgono alla fine degli anni trenta del 1600, quando venne innalzato per la volontà di donna Anna Carafa, consorte del viceré Ramiro Núñez de Guzmán, duca di Medina de las Torres. Il progetto per la realizzazione fu commissionato al più importante architetto della città di quel periodo, Cosimo Fanzago
Il Parco Virgiliano, detto anche Parco della Rimembranza, è un parco panoramico che sorge nel quartiere Posillipo, a Napoli. Fu realizzato a cavallo degli anni venti e trenta su disposizione dell'Alto commissariato per la Provincia di Napoli and aperto nel 1931 come parco della Vittoria o della Bellezza. Si este es un área de alrededor de 92.000 m² a 150 m s.l.m., sul promontorio della collina di Posillipo[2], che sotto il parco è attraversata dalla grotta di Seiano.Il parco è caratterizzato da un sistema di terrazze che affacciano sul golfo di Napoli.In un solo colpo d'occhio infatti, è possibile osservare le isole di Procida, Ischia e Capri, l'isolotto di Nisida, il golfo di Pozzuoli, i quartieri di Agnano, Fuorigrotta, Rione Traiano, Pianura, l'Eremo dei Camaldoli, il golfo di Bacoli ed il promontorio di Capo Miseno, Monte di Procida, il Vesuvio, la costa vesuviana, la Penisola sorrentina, la Baia di Trentaremi con i suoi resti archeologici ed il centro storico di Napoli.
Corso Vittorio Emanuel] (già Corso Maria Teresa) è una delle arterie principali della città di Napoli, ed è considerata la prima "tangenziale" aperta al traffico. La sua realizzazione verso la metà del XIX secolo si deve alla volontà di Ferdinando II che alla fine del 1852 'intento di poter avere un asse viario che mettesse in diretto collegamento due parti della città poste agli antipodi e, soprattutto, la città bassa col quartiere del Vomero. La strada si snoda per 4,5 chilometri dall'attuale piazza Mazzini sino a via Piedigrotta, lambendo la collina del Vomero con un andamento sinuoso e per larghi tratti panoramico. Tranne alcuni brevissimi tratti non si trovano edifici costruiti sul lato del mare, ma solo sul lato del monte perché si è voluto preservare il panoramico paesaggio che il nuovo corso offriva.
Lo más destacado
Qué incluye
Valoraciones de viajeros
Información importante
- Hay asientos o sillas infantiles disponibles
- Adecuado para todos los niveles de aptitud física
- Los niños deben estar acompañados por un adulto
- Puede ser operado por un guía multilingüe.
- Un máximo de 10 personas por reserva.
Opiniones(12)
Beautiful, we had a great week. Location, friendliness and breakfast. Everything was perfect, even the weather was there.
merci pour la critique et désolés pour le retard de notre réponse. Nous sommes contents que vous ayez apprécié Naples et le tour à vélo pour la visiter
FANTASTIC!! Caesar was amazing! Such an unforgettable adventure. He was a great tour guide and took us on a safe, beautiful ride.
Great way to see Naples, great guide, must be a good bike rider comfortable with riding in traffic. The electric bikes help a lot.
Our tour guide Juseppe was friendly and knowledgeable but most importantly kept us safe riding through the streets among cars, buses, scooters, and pedestrians. The electric bike makes it easy to pedal and go uphill, but even so, this is not for the timid or slow, as you have to keep up for your own safety. Definitely worth it
We had a very enjoyable bike through Napoli! Our guide was very knowledgeable about the history of the locations we stopped at. The views from Parco Virgiliano were incredible and the weather was perfect. The bikes were in good repair, and with our guide’s assistance, navigating the chaotic traffic was a breeze! Bravo!
Our tour with Cesare was very nice! We had a great time as he showed us the best view points of Naples. A very great way to start our stay in this amazing city! Thanks again! We recommend 100%!
This was an adventure! What an amazing way to see Naples. We also got a great recommendation from the tour guide for a local restaurant. Which was absolutely delicious.
Our guide Giuseppe has done that very well. We were 2 couples in the group. Only we would never have dared to cycle in this busy city.
We had an amazing experience with Gueseppi our guide he spoke English very well and was very informative. Winding in and out of the Naples traffic was an experience but we all thoroughly enjoyed ourselves
We recently booked this e-bike tour based on a similar tour we booked in Nice that was absolutely wonderful. I think the shop owner was nice and certainly wanted us to have a good experience but it did not turn out good. First off Naples is very busy and traffic is crazy and chaotic so navigating through was hard and scary. Our guide didn't seem to understand he was leading tourists around and was weaving in and out of cars though busy roads and cutting a cross traffic with my 16 year old daughter and my wife and I trying to follow behind, we were almost hit several times by other vehicles. We told him that we were uncomfortable with the traffic but he just said don't worry. The final straw was when we were at red light at a very busy intersection and he literally wove inbetween several cars to get to the front expecting us to follow him. We pulled over refusing to ride between cars and he didn't even notice we weren't behind him for a block before he turned around to come back. We told him to take us back halfway through the tour. It was our worst experience of our trip
we apologize for the negative experience, evidently caused also by the change for reasons of illness of our official guide. In any case, Naples is a particular city and unfortunately has few bike lanes that give the visitor unaccustomed to riding a certain anxiety and concern, but it takes very little to overcome it in any case, thanks again



